Vi invitiamo a Cena.

L'antidoto contro cinquanta nemici è un'amico.


Decidiamo di invitarvi a cena a #CasaSaky per farvi conoscere meglio chi siamo e sopratutto da dove veniamo.
In questo articolo ci raccontiamo a tutti voi, quindi mettetevi comodi, gambe sotto al tavolo e iniziamo questo racconto.


APERITIVO: Settembre '93 entrambe iniziamo la terza elementare in una scuola di paese che contava la bellezza di 18 bambini per sezione, erano 4 in tutto: A, B, C, D.
Io ero quella "nuova" che arrivava da un'altro istituto, vestita di tuta in triacetato e codini con denti da coniglio e sinusite, Kate invece era la più alta, quella buona.
Inizia questo percorso che durerà fino alle tanto attese medie.
L'elementari passano alla svelta, come dire, tra bambini si gioca insieme e tutto è di tutti; alle medie no, li ti crei l'indipendenza e mossa da totale ignoranza crei i tuoi gruppi.
Io e Kate li ci separiamo: io con quelle in voga e lei con i "secchioni" detti "nerd".
Passano le mattine e i pomeriggi e qui arriva la bocciatura, citando le parole della prof "è brava ma ha la testa di cazzo, praticamente un'artista" testuali parole che mi ripete tutt'ora quando la incontro in biblioteca.
Così, io in sezione A e Kate in B ci si incontrava nell'intervallo: qui arriva il "bullismo" eravamo entrambe vittime della stessa persona che odiava "il coniglio e la cicciona" (io ero il coniglio per via dei miei denti e kate per la forma fisica), ci siamo portate questa agonia per anni, fatti di insulti, risate ed epiteti che a ripensarci due sberle gliele potevamo pure dare, ma eravamo sole e separate una dall'altra.
Un'intervallo, lo ricordo come fosse ieri, seduta in un'angolo del corridoio trovo Kate seduta, da sola, vittima dell'ennesimo insulto, mi siedo con lei prendendo una di quelle note dal professore che due pagine di diario non sono bastate, tornata a casa la risposta di mio padre fu "hai fatto bene, un'amico è per sempre indipendentemente da cosa deciderai di essere".
Finisce l'anno e le strade si dividono.


CENA:  Le nostre vite sono state scandite da successi e catastrofi, gente meravigliosa e quella da dimenticare, per citare una frase famosa " Dio da le battaglie ai guerrieri più forti" a noi deve averci scambiato per i Cavalieri dello Zodiaco.
Superiori diverse, indirizzi cambiati, cellulari mai pervenuti, compagnie di piazzale in due città diverse e così abbiamo passato l'adolescenza in un marasma di pochezza e apparente estasi.
A distanza di 20 kilometri una dall'altra succede che io cado nel baratro, nel fondo del barile di un dolore straziante, quale la perdita di un genitore, da cui cercherò di salvarmi nonostante le situazioni avverse che mi volevano più vittima che combattente. 
Mi riprendo e decido che la persona che vedo allo specchio non sono più io, che non mi riconosco, quindi appoggiata al lavandino di un bagno freddo decido di ritrovarmi: poco dopo arriverà la #Pipis con i suoi occhioni pieni di vita.
In questa metamorfosi fatta di pelle lasciata per strada ritrovo Kate, per puro caso e quando la chiamo è come se l'avessi lasciata il giorno prima.
Aperitivi, colazioni, chiacchierate e tante, ma tante, spinte in salita fatte di "non siamo più sole".


CAFFE': Esserci ritrovate è stato un punto nel cambiamento che entrambe abbiamo fatto, seppur lontane, abbiamo percorso la stessa strada, solo in due sentieri diversi.
Da qui in poi è nato tutto ciò che vedete quotidianamente, questa è #CasaSaky: la nostra passione per il Vintage, il ripercorrere attimi che non torneranno più e risate, perchè ne facciamo parecchie anche quando partiamo con le migliori intenzioni di essere serie e composte.
Portiamo con noi quello che siamo e da dove veniamo ogni giorno, ogni volta che qualcuno prova a conoscerci pensiamo che si possa affezionare a noi e a quello che diamo, ecco perchè la nostra frase "siamo come alberi, piedi piantati per terra ma testa verso il cielo"per noi è fondamentale.


BRANDY:  Oramai si è fatto tardi ma due cose vogliamo ancora dirle:
- La prima è che in questo viaggio chiamato VITA si incontrano persone che fanno bene al cuore e che valgono ogni attimo di dolore che abbiamo passato, ogni sconfitta o calcio nel culo.
- La seconda è che auguriamo ad ognuno di voi di trovare un'amica/o che valga la pena di avere accanto, che sia pronto ad andare in apnea per tirarvi fuori da un barile in cui state per affondare, che abbia il cuore gonfio di orgoglio quando le dite che vostra/o figlia/o ha raggiunto dei traguardi e che vi dica che con quel vestito sembrate la Milva (non la cantante quella del viale), ma sopratutto "che chiunque voi decidiate di essere lei sarà sempre li".


In questo post vogliamo ringraziare le persone che con noi hanno affrontato questo Circo, ovvero, le nostre famiglie per l'educazione e il tempramento, i mariti di entrambe che sopportano tutto anche i 100 cambi look, figlie e nipoti che per loro siamo sempre bellissime ma sopratutto ringraziamo NOI per aver avuto la costanza di essere forti.

#CasaSaky


   
Circondatevi di persone che fanno ridere l'anima.
 
 


 

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